Quando cercare lavoro in base alla stagionalità

stagionalità

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Il mondo tech è sempre in cerca di talenti e non subisce crisi… Eh no!
In tempi di pandemia, accedere ai colloqui è diventato semplice con i mezzi tecnologici. Al contempo, è difficile prevedere gli andamenti delle aziende, vista la pandemia stessa.

Anche se non esistono regole che vietano o scoraggiano l’invio di curricula in alcuni mesi dell’anno, ci sono due periodi in cui non dovresti cercare lavoro, per poca o nessuna attività di reclutamento.
Trovare un lavoro può essere snervante. Molto dipende dalla fortuna e dal tempismo, anche se hai un curriculum e delle capacità eccellenti.

La domanda fondamentale rimane quindi questa: qual è il periodo ideale per cercare lavoro?
Secondo uno studio condotto dal Bureau of Labor Statistics, i periodi migliori per cercare lavoro ed essere assunti sono gennaio-febbraio e settembre-ottobre, cioè i mesi immediatamente successivi alle vacanze estive e natalizie.

GENNAIO – FEBBRAIO

L’inizio dell’anno è il periodo in cui i budget vengono approvati e molte aziende cominciano a capire se è necessario o meno trovare nuove risorse da inserire.
Le attività di recruiting riprendono moto e si cercano di riempire quelle posizioni dell’ultimo minuto che sono state pubblicate a dicembre.
Quindi tra i periodi validi per la ricerca/cambio di lavoro, il periodo di gennaio e febbraio, è un buon momento per sfoggiare il nuovo CV riorganizzato nelle festività.
Potresti pensare che questi mesi siano lenti, soprattutto nelle prime due settimane di riapertura, in cui si ritorna dalle festività e i selezionatori potrebbero avere ancora molte email da smaltire, ma in questo periodo si torna in ufficio con un budget completo per assumere le persone.
La buona notizia di questo periodo dell’anno è che le posizioni che si presentano sono spesso a lungo termine e a tempo pieno, poiché questo è ciò che il budget consente.

MARZO – APRILE – MAGGIO – GIUGNO

Il periodo migliore per i neo laureandi e non solo. Questo periodo, è un mix di posizioni entry-to-mid-level.
Le aziende, nel periodo primaverile, si attivano nella ricerca attiva e passiva di candidati, per terminare le proprie selezioni prima del periodo estivo.
Unico neo, restano le festività pasquali che come tutte le altre festività, non agevola le assunzioni.
La primavera, quindi, è uno dei momenti più floridi per la ricerca di un lavoro!

LUGLIO – AGOSTO

Sappiamo tutti che da fine luglio ad agosto, sono i mesi in cui calano le opportunità e le selezioni diminuiscono (tendenzialmente tutto si ferma o rallenta)
Ma se vogliamo dirla tutta, non ci vuole poi molto ad individuare, come mese peggiore dell’anno per il mondo del lavoro, in Italia, agosto. Già, perché è il mese nel quale il nostro Paese subisce un arresto, quello dovuto alle ferie estive e che coincide con la temporanea chiusura al pubblico di numerosi uffici.
I responsabili delle assunzioni sono in vacanza e le decisioni non possono essere prese senza la loro approvazione.

SETTEMBRE – OTTOBRE

Tralasciando la prima settimana di settembre, l’autunno (così come la primavera), torna ad essere un buon periodo, perché tornano ad emergere le esigenze delle imprese.
È qui che si torna a cercare nuovo personale da inserire prima delle vacanze di Natale.
Gli addetti alle risorse umane tornano operativi e nuovi progetti vengono lanciati sul mercato.

NOVEMBRE – DICEMBRE

Ed eccoci al peggior periodo per la ricerca di lavoro.
Novembre e dicembre possono essere mesi di assunzione molto lenti. I responsabili delle assunzioni vengono sepolti sotto compiti di fine anno o già in pausa.
Inoltre, alcune aziende semplicemente hanno terminato il budget stabilito per assumere nuovo personale, o stanno aspettando gennaio, quando avranno accesso al loro nuovo budget annuale.
Ragion per cui, c’è una decrescita delle posizioni pubblicate. Tra l’altro, ci si avvicina alle festività natalizie.

Riassumendo: i periodi migliori per la ricerca/cambiamento di lavoro sono principalmente marzo, aprile, maggio, giugno, oltre a settembre e ottobre.
Purtoppo siamo ancora legati al concetto di stagionalità anche per profili high level, ma questo articolo deve essere preso una guida generale per aiutarti a pianificare il tuo tempo. Se ti candidi strategicamente, sarai in grado di abbreviare la ricerca di lavoro giocando a una strategia a lungo termine.

Sapere quali sono i periodi più “caldi” per le assunzioni non deve essere una scusa per aspettare il resto dell’anno senza fare nulla: questi “tempi morti” possono essere utili per renderti competitivo, seguendo questi step: