Flutter è il futuro delle mobile app

Flutter è il futuro delle mobile App

Sempre più aziende si chiedono quale sia il miglior approccio per realizzare applicazioni cross-platform, quindi sia per android che per iOS al giorno d’oggi, un’alternativa potrebbe essere quella di adottare un framework per app multipiattaforma come Flutter.
Flutter è la tecnologia più comunemente utilizzata a partire dal 2020, perché gli sviluppatori app non hanno restrizioni con la piattaforma o il sistema operativo utilizzato; è l’SDK di Google consente ai programmatori di creare un app multipiattaforma con un’unica base di codice, e supporta anche la compilazione per web app e desktop app.

Sviluppando App con Flutter, si ottienengono app mobili ad alte prestazioni, praticamente simili a quelle native, costruite in minor tempo e nel rispetto del budget.

Quanto costa sviluppare un’app Flutter, per iOS e Android?

Piccola premessa per l’anasili dei costi:

  1. Una app ibrida sviluppata in flutter, di media complessità, condivide almeno l’80% del codice tra le piattaforme Android e iOS.
  2. Due app native condividono tra loro lo 0% del codice.

Ciò non significa che il costo finale sarà del 80% in meno, ma che lo sviluppo ibrido abbatte i costi grazie alla creazione di un app unica, ma sulla tariffa del servizio di programmazione incide sempre la dimensione/complessità del progetto:

  • Disegni con animazione
  • Prototipazione
  • Ricerca tecnica per Soluzioni personalizzate
  • Modifiche eventuali

In breve i vantaggi aziendali:

  • Tempi di commercializzazione più rapidi
  • Meno risorse impiegate per convalidare le idee
  • Lo sviluppo di MVP va più veloce
  • Esperienza sull app per gli utenti pari ad esperienza su app nativa
  • L’interfaccia grafica sempre di impatto e fluida per gli utilizzatori finali

In breve i vantaggi tecnologici:

  • Prestazioni delle app con un ottima reattività
  • Circa il 50% in meno di tempo per i test
  • Una base di codice unico valido sia per le app iOS che Android
  • Supporto per le linee guida per la progettazione di Apple e Google
  • Produzione più rapida di nuove funzionalità

Come funziona le applicazioni multipiattaforma Flutter?

Lo sviluppatore Flutter scrive il codice in linguaggio Dart, il linguaggio ufficiale dell’app multipiattaforma.
In seguito, attraverso l’utilizzo di librerie dedicate, vengono prodotti dei pacchetti differenziati, che vengono distribuiti negli store ufficiali; allo stesso modo, le app sviluppate con Flutter non utilizzano il framework dell’app esistente, ma vengono rese operative già con il framework Flutter.
Dart è un linguaggio di programmazione sviluppato da Google, orientato agli oggetti per il web e completamente open source. È stato presentato per la prima volta nel 2011, ed è stato rilasciato in versione stabile solo nel 2018. Lo scopo ultimo di Dart è quello di favorire il lavoro dello sviluppatore nella costruzione di moderne applicazioni cross platform con Flutter.
Le app scritte con Dart risulteranno perfettamente integrate con il dispositivo con cui andranno ad interagire e con un notevole miglioramento delle prestazioni dell’hardware sul quale gireranno.

Quali competenze si devono cercare in uno sviluppatore app Flutter?

Trovare specialisti in realizzazione app Flutter e Dart non è così semplice proprio perché è una tecnologia relativamente recente; poiché Flutter è un framework abbastanza nuovo e l’SDK viene fornito con il proprio linguaggio di programmazione personalizzato.
La novità del framework lo rende un fair play per gli sviluppatori, anche se avere esperienze in diversi linguaggi di programmazione è un ulteriore vantaggio. Dovrebbe avere una notevole esperienza con strumenti di controllo della versione come Git e conoscenza dello sviluppo Android e iOS.
La conoscenza di librerie e API di terze parti è un ulteriore vantaggio in quanto consente di risparmiare sui tempi di sviluppo e concentrarsi sulla logica aziendale e sulle funzionalità che le persone usano davvero o che vorrebbero integrate nella app stessa.

In che modo Flutter sta cambiando lo sviluppo mobile per il meglio?

Flutter è la tecnologia del presente e del futuro. Un framework che permette di creare applicazioni contemporaneamente in iOS e Android con svariate funzionalità.
Ha già molti fan tra i programmatori di qualunque seniority e una forte community, che rende le soluzioni multipiattaforma più diffuse. Pur essendo una tecnologia molto recente è già considerata come la migliore per lo sviluppo di app mobile.
Negli ultimi anni i linguaggi come Dart (di Google) e Typescript (di Microsoft) e contemporaneamente i framework come Angular e React Native (di Facebook) hanno rivoluzionato l’approccio allo sviluppo mobile.

Quali lati negativi ci sono nella scelta della tecnologia Flutter?

A nostro dire i pregi superano i contro, ma volendo essere pignoli, potremmo evidenziare essenzialmente 2 negatività:

  1. Le funzionalità aggiunte di recente sui sistemi nativi iOS e Android vengono, naturalmente, introdotte in Flutter più tardi rispetto alle versioni native.
  2. La “giovane età” di Flutter, anche se sia relativamente facile da imparare, potrebbe significare un team di sviluppo con non molta esperienza per creare un’app multipiattaforma funzionale.

Conclusioni

Pur essendo nata da poco, Flutter sembra proprio avere le carte in tavola per imporsi come nuovo framework di riferimento per lo sviluppo app ibride per Android e iOS.