Trend sviluppo app 2022 che continueranno nel 2023

Le APP hanno portato una vera e propria rivoluzione nelle abitudini dei consumatori e nei modi di fare business delle imprese, diventando sempre più centrali nell’ecosistema digitale.
Lo sviluppo delle app è un settore in costante crescita e per l’immediato futuro potrebbero aprirsi scenari inediti per le software house.
Per queste premesse, sarebbe strategico capire quali siano i trend dello sviluppo app che hanno dominato le scene nel 2022 e che continueranno a ripresentarsi dominanti nel 2023; tendenze che sono destinate a interagire tra loro, aprendo scenari sempre nuovi.

Tralasciando inutili preamboli, vediamo quali sono i 5 trend app, Android e iOS.

1 L’INTERNET OF THINGS

L’Internet of Things (IoT) ha debuttato come una tecnologia futuristica molto pubblicizzata. Ora è una realtà che è diventata una meraviglia sia sociale che tecnologica.
Per Internet of Things, o IoT, si intende la tecnologia che permette di far comunicare diversi device. L’Internet delle cose non è più un concetto nuovo e la tecnologia sta diventando sempre più matura. Ci sono sempre più dispositivi intelligenti per facilitare la nostra vita, sia che si tratti di sicurezza sistemi, automobili, dispositivi di visualizzazione, dispositivi intelligenti e cure mediche, sono tutti mercati con un potenziale di sviluppo.
Secondo una ricerca condotta da GlobalData, si ipotizza che il mercato dell’IoT raggiungerà i 318 miliardi entro il 2023; una crescita de 24% ogni anno, secondo i dati del Politecnico di Milano.
Vista la crescita nell’utilizzo di device, wereables, sensori e domotica, si può affermare con sicurezza che questa interconnessione tra dispositivi sarà uno dei trend più rilevanti del prossimo periodo e le software house non potranno di certo ignorarlo in fase di sviluppo app. D’altra parte, colossi come Google si stanno già muovendo in questa direzione, quindi è bene stare al passo.

2 I WEARABLE

Strettamente correlato con l’IoT è il tema dei wearable, ovvero i dispositivi indossabili in grado di monitorare i parametri vitali e di segnalare le notifiche di altri device: Smartwatch, braccialetti, visori di realtà aumentata, ma anche giacche e calzini…
Grazie ai wearable dotati di sensori NFC (Near field communication), è possibile effettuare pagamenti
Secondo il Worldwide Quarterly Wearable Device Tracker di IDC di luglio 2021, il mercato della Wearable Technology sta vivendo un trend di crescita costante, con una media del +27,9% ogni anno.
Accessibilità e la semplicità di utilizzo dei dispositivi indossabili sono punti a favore che spingeranno le software house a perfezionare lo sviluppo di app destinate ad interagire con i dispositivi wearable. Queste applicazioni devono essere complete e indipendenti dallo smartphone, in modo da permettere all’utente di poterle utilizzare in tranquillità anche con il cellulare lontano, senza rinunciare all’esperienza d’uso.

3 REALTÀ AUMENTATA E REALTÀ VIRTUALE

Lo sviluppo App del 2022 punta all’integrazione con la realtà aumentata o mista in modo da coinvolgere ancora di più l’utente, per questo nel campo dell’innovazione la realtà virtuale e la realtà aumentata si stanno ritagliando un mercato sempre più grande, nel mondo e in Italia.
Tim Cook, il ceo di Apple, ha definito la realtà aumentata una “promessa” che può cambiare le carte in tavola del mercato.
Secondo uno studio di Klecha & Co, banca di investimento specializzata in tecnologia, a livello mondiale nel 2023 la spesa delle aziende per sistemi di realtà aumentata (Ar) e realtà virtuale (Vr) raggiungerà i 121 miliardi di dollari.
Questi dati incoraggianti hanno permesso di sottolineare l’importanza di integrare queste tecnologie nelle applicazioni mobile. I settori in cui sono già applicate sono diversi: dal settore sanitario a quello della vendita al dettaglio, dall’istruzione ai viaggi.
Ad oggi sono ancora pochi gli ambienti inesplorati, una sfida interessante per lo sviluppatore Mobile , che potrebbe aprirsi alla possibilità di lanciare sistemi innovativi per nuovi settori.

4 A.I.

L’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico (deep learning) sono da anni le tendenze più diffuse nello sviluppo di applicazioni mobili.
Mentre i dispositivi medici A.I. sono l’inizio per il settore sanitario, possiamo prevedere a breve applicazioni di automazione su tecnologia indossabile e cellulari che regolano un ambiente IoT.
Le app mobili attuali includono elementi di A.I. come i chatbot, ma alcune personalizzano le caratteristiche fondamentali di una richiesta del cliente.
La funzione A.I. della fotografia con i telefoni cellulari è l’applicazione più comune al momento, che può compensare la limitazione delle prestazioni dell’obiettivo e rendere le foto più chiare, la profondità di campo automatica dopo il calcolo rende le foto più tridimensionali, più adatte per caricare bellissime foto su Internet.
I confini tra A.I. e IoT sono sempre meno marcati. Sebbene le due tecnologie abbiano caratteristiche e peculiarità indipendenti, se utilizzate insieme, aprono a nuove interessanti opportunità.
L’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale continueranno senza dubbio a essere fattori significativi delle innovazioni tecnologiche nel 2023 e oltre.

5 TECNOLOGIA BEACON

La tecnologia beacon non è una novità; risale al 2013, quando Apple ha introdotto per la prima volta la sua iBeacon; nel 2022 grazie all’innovativa tecnologia BLE-based che sta rivoluzionando diversi ambiti: dal marketing al social, da quello sanitario a quello culturale.
I Beacon sono delle soluzioni di localizzazione indoor, si tratta di sensori attivi basati su tecnologia BLE (Bluetooth Low Energy) che hanno la capacità di collegarsi e di trasmettere dati a dispositivi mobile come tablet e smartphone. Tali dispositivi mobili però devono essere dotati di una app per leggere le comunicazioni trasmesse dai Beacon.
Secondo un rapporto di ricerca di Allied Market Research, il mercato globale degli smart beacon ha generato oltre 3 miliardi di dollari di fatturato nel 2020 e si prevede che supererà i 100 miliardi di dollari entro il 2030
Per standard di mercato si dividono i Beacon, in iBeacon e Eddystone. Il termine iBeacon è il nome dei beacon utilizzai da Apple per iOS, mentre Eddystone è il nome di Google per Android.

COSA CI ASPETTA IN FUTURO?

Quelli appena elencati sono alcuni punti chiave che le software house dovranno considerare in fase di sviluppo app. Il mondo delle app, infatti, è sì in costante crescita ed espansione, ma anche altamente competitivo. Ecco perché per distinguersi sarà sempre più fondamentale incorporare le tecnologie emergenti nello sviluppo delle applicazioni mobile con un occhio di riguardo verso concetti di sostenibilità e di “eco friendly“.
A prescindere che il cliente debba sviluppare un app mobile per Android, iOS o altro sistema operativo, il compito dello sviluppatore sarà quello di consigliarlo al meglio per poter individuare la soluzione migliore all’esigenza del cliente.